
Dieci anni di libri, autori, incontri e soprattutto di impegno culturale. Al Teatro Burlesque di Caivano, il 7 giugno, si è celebrato il decennale della LFA Publisher, casa editrice rigorosamente non a pagamento, una ricorrenza che ha rappresentato molto più di un anniversario, ma è stata soprattutto un’occasione per riflettere sul valore della cultura come strumento di crescita sociale e di riscatto del territorio.
Alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della magistratura, della letteratura e della musica, la serata ha ripercorso il cammino di una casa editrice nata nel 2016 da una sfida ambiziosa: portare il nome di Caivano nel panorama letterario nazionale attraverso i libri e la valorizzazione del talento.

Ad aprire il confronto sono stati gli interventi degli ospiti che hanno condiviso riflessioni sul ruolo della cultura nella società contemporanea: il sindaco di Caivano Antonio Angelino, il giornalista Rai Claudio Ciccarone, lo scrittore Maurizio De Giovanni, l’ex sindaco Enzo Falco, don Aniello Manganiello, il magistrato Catello Maresca e Lino Vairetti, storica voce degli Osanna.
Tra i momenti più significativi dell’evento, l’intervento dell’editore Lello Lucignano, che ha voluto ripercorrere le tappe principali di questi dieci anni di attività. Dalla pubblicazione dei primi volumi alla partecipazione alle più importanti manifestazioni editoriali italiane, fino alla costruzione di un catalogo sempre più ricco e diversificato, la LFA Publisher ha saputo affermarsi come una realtà indipendente capace di dare voce a centinaia di autori.

Nel suo intervento, Lucignano ha lanciato un messaggio forte e carico di significato: «Il nostro territorio è terra di eccellenze». Una frase che sintetizza la filosofia che ha guidato la casa editrice fin dalla sua nascita e che rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti per il futuro.
L’editore ha infatti ricordato come troppo spesso Caivano venga raccontata esclusivamente attraverso le cronache legate alle difficoltà del territorio. Una narrazione parziale che rischia di oscurare le tante energie positive, le professionalità, le esperienze e le eccellenze che ogni giorno contribuiscono alla crescita della comunità. La cultura, secondo Lucignano, ha il compito di riportare equilibrio nel racconto di una realtà complessa, mettendo in luce le sue risorse migliori e restituendo dignità a una terra che non può essere identificata soltanto con l’etichetta della “Terra dei Fuochi”.
La celebrazione è proseguita con l’acclamazione dei vincitori del Premio Luigi Lucignano, momento particolarmente emozionante dell’evento, e con la premiazione dedicata all’Autore dei 10 anni LFA, riconoscimento simbolico che ha voluto sottolineare il legame tra la casa editrice e i suoi autori.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Federica Lucignano, mentre la parte giornalistica è stata affidata ad Antonio Trillicoso. A condurre la serata, la scrittrice e giornalista Daniela Merola, che ha condotto con brio la serata. Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera le esecuzioni musicali del maestro Vincenzo Tagliaferri, tra i primi autori pubblicati dalla casa editrice ( con l’opera “Chi ha ucciso Euridice?”)
Dieci anni dopo la sua nascita, la LFA Publisher continua così a guardare avanti con la stessa convinzione che ne ha ispirato il percorso: investire nella cultura significa investire nelle persone, nella memoria e nel futuro di un territorio che ha ancora molte storie da raccontare.

