Il libro d’esordio dell’autrice, che lega le radici familiari allo storico connubio tra Gaeta e Montenegro, sarà presentato sabato 24 ottobre 2026 alle ore 16:00 presso la Biblioteca Comunale di Gaeta.
GAETA (LT) – Ci sono storie che nascono dalla fantasia e altre che, invece, arrivano dalla necessità di conservare ciò che il tempo rischia di portare via. È da questa esigenza che prende vita “Ci sto io – Tra le mani la memoria, nel cuore mia madre”, l’opera d’esordio della scrittrice e insegnante della scuola dell’infanzia Antonella De Rosa. Il libro sarà presentato sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso la Biblioteca Comunale (Palazzo della Cultura) sita in Via Annunziata, 58 a Gaeta.
L’appuntamento rappresenta un atteso ritorno a casa per una storia profondamente legata al territorio. Come sottolinea la stessa autrice, si tratta di “una storia di famiglia che lega Gaeta al Montenegro e che oggi torna nel luogo da cui è partita”. Durante l’evento, organizzato per condividere grandi emozioni con la comunità locale, l’autrice dialogherà con la giornalista Eleonora Belfiore.
Il libro
“Ci sto io” è un memoir intimo e autobiografico che affronta con estrema delicatezza i temi della memoria familiare, dell’elaborazione del lutto e del profondo legame che unisce una madre e una figlia. Il racconto si snoda attraverso il recupero dei ricordi, degli oggetti, dei rituali quotidiani e di una passione condivisa per il collezionismo di bambole, restituendo dignità e calore a ciò che il tempo rischia di sbiadire.
L’autrice
Antonella De Rosa, insegnante napoletana e appassionata collezionista di bambole, custode di memorie intime ed emozionali, ha già toccato il cuore del pubblico in precedenti tappe letterarie. Con questo appuntamento, l’autrice desidera finalmente vivere da vicino la città di Gaeta, un luogo che finora l’ha affascinata e ispirata attraverso i racconti di sua nonna.
L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

