Venerdì 12 giugno 2026 si è tenuto presso il Salotto di Agape di Via Miranda 8, nel cuore del Rione Alto, la presentazione del libro “Lo Sconosciuto”, seguito de “I giorni del Cobra”, scritto da Daniela Merola, curatrice della rassegna “Evasioni letterarie”. Il volume, edito dalla LFA Publisher, raccoglie la nuova indagine al cardiopalma del commissario Basilio.
La serata è iniziata alle ore 18:00 con i saluti e una breve introduzione al romanzo da parte della stessa Daniela Merola. Hanno dialogato con lei la giornalista Anna Copertino, la poetessa Enza D’Esculapio, lo studioso e scrittore Elio Sabia, che hanno approfondito con rigore e sensibilità i temi della storia e il percorso creativo dell’autrice.
Letture curate da Liliana Palermo hanno dato voce ai passaggi più intensi del libro, suscitando negli ascoltatori reazioni vive e coinvolgenti. Non sono mancati momenti di grande suggestione: un intervento pittorico a tema realizzato in estemporanea da Luciana Mastrangelo e la performance poetica di Enzo Carbone hanno arricchito ulteriormente la narrazione artistica della serata.
“Lo sconosciuto. La nuova indagine del Commissario Basilio” è un thriller poliziesco edito da LFA Publisher che porta il lettore dentro un’indagine complessa e carica di tensione. Ambientato a Castellammare di Stabia, il romanzo vede la Squadra Mobile impegnata a risolvere una serie di delitti segnati dalla mano di un killer preciso e inquietante.
Alle ombre del crimine si intrecciano quelle del passato: un misterioso legame con una figura femminile dimenticata e il ritorno di Ermete Di Loggia, giornalista e vecchio amico del commissario, sconvolgono l’equilibrio del protagonista e lo costringono ad affrontare non solo un caso spinoso, ma anche i fantasmi dei suoi ricordi e delle relazioni umane più intime. Accanto all’intreccio poliziesco si sviluppano tematiche profonde: l’ombra che la memoria e il passato proiettano sul presente, ’ambiguità dei rapporti umani e professionali, il confine tra giustizia e vendetta,la tenacia di chi indaga non solo i reati ma anche le pieghe dell’animo umano.
La figura del Commissario Basilio emerge come quella di un investigatore segnato dalle esperienze, che non si limita a risolvere enigmi, ma cerca di comprendere i moti dell’animo dietro ogni gesto criminale.
Il pubblico, tra applausi e domande, complice la suadente voce dell’attrice Liliana Palermo, ha contribuito a fare di questa presentazione un momento di confronto autentico tra lettori, critici e autrice. La cornice del Salotto di Agape, luogo ormai noto per le sue iniziative culturali, ha ulteriormente sottolineato come la letteratura possa essere un ponte tra arte, emozione e riflessione sociale.

