
NAPOLI, 16 ottobre 2026 – Dopo la consueta pausa estiva, riprende ufficialmente uno degli appuntamenti culturali più longevi e amati del panorama partenopeo: il Salotto Striano nella storica cornice dell’Aula Magna della Fondazione Humaniter, situata in Piazza Vanvitelli 15, nel cuore del Vomero.
Anima e motore instancabile di questo progetto è Liliana Palermo, attrice e organizzatrice culturale che da anni custodisce e rinnova la formula del Salotto. Con la sua consueta sensibilità e attenzione alla qualità artistica, la Palermo ha saputo trasformare questo spazio in un punto di riferimento per la salvaguardia della memoria storica e artistica di Napoli, offrendo un palcoscenico di rilievo sia a grandi maestri sia a talenti emergenti della scena locale, sempre promuovendo la cultura come strumento di aggregazione sociale.
Per questa ripartenza, la curatrice ha scelto un debutto di forte spessore artistico e sociale. L’evento inaugurale, intitolato “Poesia e Teatro per cantare l’Amore e sognare la Pace”, ha visto come protagonista assoluto l’attore e regista Sasà Trapanese. L’artista, che ha anche recitato e cantato, ha guidato il pubblico in un viaggio emotivo e letterario, alternando versi e recitazione per esplorare due temi universali e quanto mai urgenti nel contesto contemporaneo.
Come da tradizione per le attività della Fondazione Umanitaria Humaniter, l’incontro è stato a ingresso libero e continuerà a esserlo anche nei prossimi incontri.
Con questa prima serata, il Salotto Striano non si limita a riaprire i battenti, ma lancia un manifesto programmatico per l’intera stagione: un percorso che si preannuncia ricco di incontri, presentazioni editoriali e intermezzi musicali. Questa ripartenza conferma la Fondazione Humaniter come un’officina culturale in costante fermento, capace di rispondere al profondo bisogno di bellezza, confronto e condivisione espresso dalla comunità vomerese e dall’intera cittadinanza.

