TRECCHINA – Si è svolta nella Sala Comunale di Trecchina, anziché nella prevista Piazza Madre Teresa di Calcutta, causa maltempo, la presentazione del libro “Lo sguardo di Ulisse. Racconti, versi, pensieri…” di Pino Zecca.
L’evento, promosso dal Comune di Trecchina e dalla Biblioteca comunale, si è aperto con il saluto del sindaco Fabio Marcante. Al centro della serata l’ultima opera di Pino Zecca, un’antologia che raccoglie racconti, versi e pensieri, arricchita dalle “incursioni” di Eleonora Belfiore.
Lo sguardo di Ulisse propone un percorso attraverso la parola e la memoria, dando spazio a storie, riflessioni e sentimenti nei quali emerge con particolare forza il fattore umano. Proprio lo sguardo, richiamato dal titolo e dalla figura di Ulisse, diventa il punto di partenza per osservare il mondo, i rapporti e le esperienze che accompagnano il cammino dell’uomo.

La raccolta si presenta così come un intreccio di generi e sensibilità diverse: il racconto si alterna alla poesia, mentre il pensiero diventa occasione per soffermarsi sulle emozioni, sui ricordi e sulle molteplici sfaccettature dell’esistenza. Un viaggio fatto di parole e suggestioni, nel quale ogni pagina sembra invitare il lettore a guardare oltre la superficie e a riscoprire il valore delle persone e delle loro storie.
A dialogare con l’autore sono state Giuseppina Troccoli, professoressa di Lettere, e la poetessa Antonella Alfano, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dell’opera e dei suoi contenuti, offrendo spunti di riflessione e approfondimento. Le relatrici hanno così letto e recitato brani e versi, scelti da loro tra quelli più emblematici della raccolta.
La manifestazione è stata inoltre arricchita da un intermezzo musicale con i chitarristi Gerardo Sangiovanni e Giovanni De Santis, accompagnati dalla voce dello stesso Pino Zecca. Musica e letteratura si sono intrecciate nel corso dell’eclettico evento, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e partecipata, confermando il valore di iniziative culturali capaci di riunire la comunità attorno ai libri e alla condivisione delle idee.
Una serata in cui racconti, versi, musica e riflessioni hanno accompagnato il pubblico attraverso “Lo sguardo di Ulisse”, offrendo ancora una volta la dimostrazione di quanto la parola possa diventare uno strumento prezioso per raccontare e comprendere l’umanità.

