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COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 27 maggio alle ore 17.00, presso l’Aula Magna della Fondazione Humaniter di Napoli, il Salotto Striano dedica un incontro speciale ad Austin Forte, artista poliedrico e irripetibile, musicista, compositore, pittore, uomo di spettacolo e anima inquieta della cultura napoletana del Novecento.

L’evento, ideato e condotto da Liliana Palermo — attrice, pittrice e compagna di vita dell’artista — sarà molto più di una commemorazione: sarà un viaggio emotivo attraverso la musica, i ricordi, le immagini e le parole di un uomo che ha fatto dell’arte la propria missione assoluta.

“Austin non viveva l’arte come una professione, ma come un modo di stare al mondo”, raccontava la moglie, Liliana Palermo, in una intensa intervista dedicata all’artista. E lo stesso Forte dichiarava: “La musica, la pittura sono il mio lavoro. L’Arte è il mio mestiere ed è il mio modo di avere rapporti con il mondo: la possibilità di capire e farmi capire è solo questa.”

Definito per tutta la vita la “Tromba d’Oro Italiana”, titolo conquistato a Viareggio vincendo per quattro anni consecutivi il celebre concorso nazionale, Austin Forte attraversò da protagonista alcune delle stagioni più luminose della musica italiana: dal Festival di Napoli a Canzonissima, dalle tournée internazionali al Carnegie Hall di New York, fino alle collaborazioni con Roberto Murolo, Totò e grandi interpreti della canzone napoletana.

Ma Austin Forte era anche un uomo ironico e passionale, capace di raccontarsi con leggerezza persino nei sentimenti. Alla domanda se avrebbe mai abbandonato la tromba per la pittura, rispose con la sua proverbiale autoironia: “Mai! Sono stato abbandonato da tre donne. Dicevano che amavo la tromba più di loro. È vero, io dormo con la tromba. Per me è una missione totale!”

Durante l’incontro, arricchito dagli interventi musicali di Luca Nasti, Imma Russo, Rosy Botti e del sassofonista Lucio Sigillo, emergerà il ritratto autentico di un artista “estravagante, tormentato, brillante”, come lo definì Domenico Rea, ma anche di un uomo profondamente umano, innamorato di Napoli e dei giovani talenti.

Il Salotto Striano sceglie così di restituire al pubblico non soltanto il ricordo di un grande musicista, ma l’energia viva di un personaggio che ha trasformato ogni emozione in arte e ogni arte in passione.

Ingresso libero
Fondazione Humaniter – Piazza Vanvitelli 15, Napoli

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